Giornata dell’Educazione: Intervista su La Repubblica ai presidenti Silvia Negri, Spiga Samuel e Fabio Olivieri
La Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, celebrata il 24 gennaio, rappresenta un’occasione concreta per riflettere sul valore strategico dell’educazione nel sistema sociale italiano.
In questo contesto, Silvia Negri (APP), Samuel Spiga (CO.N.P.ED.) e Fabio Olivieri (FEDER.PED.) offrono la loro prospettiva in una intervista esclusiva. I tre presidenti rappresentano le principali associazioni nazionali di pedagogisti ed educatori professionali.
Chi sono pedagogisti ed educatori
Queste figure operano quotidianamente nei servizi per l’infanzia, nella scuola, nel sociale e nella tutela delle fragilità. Tuttavia, nonostante il ruolo centrale che ricoprono, restano spesso poco riconosciute e scarsamente valorizzate dal sistema istituzionale.
La legge 55/2024 e l’Ordine professionale
La legge 55/2024 prevede l’istituzione dell’Ordine professionale per pedagogisti ed educatori. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta di una rivendicazione corporativa. Si tratta invece di una garanzia pubblica per i cittadini: definisce competenze certificate, responsabilità deontologiche e obblighi di formazione continua.
Inoltre, l’Ordine garantisce qualità nei servizi, tutela degli utenti e dignità professionale per chi lavora ogni giorno nel campo educativo.
Educazione come investimento strutturale
In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, il messaggio dei tre presidenti è netto. L’educazione non è una voce di spesa. Al contrario, è una leva strutturale di prevenzione, coesione sociale e sviluppo della comunità.
Investire in formazione qualificata significa quindi ridurre i costi sociali a lungo termine: dispersione scolastica, marginalizzazione, fragilità non intercettate.
Leggi l’intervista completa
Per approfondire analisi, posizioni e prospettive, si consiglia la lettura integrale dell’intervista pubblicata su La Repubblica.
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