Passo dopo passo... L'educazione è la nostra strada!

Gli OSSIMORI PEDAGOGICI

sono gli strumenti più potenti nelle mani del pedagogista e dell'educatore. Così la forza dolce, l'attesa pressante, i discorsi silenti ben si adattano al ferro e al fuoco. E' per questo che abbiamo scelto l'immagine di una fucina ardente perché fucina è una parola vecchia ma sempre nuova.

Il significato numero uno di fucina è “forno aperto per il riscaldamento diretto di pezzi metallici per l'operazione di fucinatura” ma a noi, ovviamente, interessa di più il significato numero due della parola, nella sua valenza figurativa: “luogo, ambiente dove si creano idee, si foggiano menti, ingegni, si formano in gran numero persone”, luogo dove nascono progetti.

APP ha pensato che la parola fucina fosse vecchia abbastanza per avere percorso la storia insieme alla parola pedagogia e giovane abbastanza per avere ancora molto da dare tra cui lo scaldare le idee, le proposte, le osservazioni, le intuizioni e forgiarle in qualcosa di unico, valido e condivisibile.

La fucina per APP diventa pedagogica.

Cos’è una FUCINA PEDAGOGICA?

 

E’ quel tavolo, virtuale o reale, intorno a cui sedersi scaldare insieme le menti e battere il ferro della teoria e della pratica fino a forgiarlo in uno strumento utilizzabile da ciascuno dei fabbri presenti.

Per fare una sintesi non esaustiva:

  • Parlare di pedagogia e di pratiche pedagogiche.
  • Affrontare il tema dell’uomo e della sua crescita continua.
  • Ribadire la centralità della pedagogia nell’approccio all’uomo.
  • Prendere in esame aspetti di trasversalità.
  • "Andare oltre" la pedagogia con altre discipline.
  • Avviare un dibattito sulle questioni legate all'educazione.
  • Riflettere sul ruolo della cultura nella crescita dell'uomo.
  • Ampliare gli orizzonti culturali.
  • Aprire finestre di riflessione su tematiche generali inerenti la formazione.
  • Fornire uno spazio di dialogo e confronto.
  • Creare uno scambio di idee e di esperienze tra professionisti.
  • Scambiarsi riflessioni, iniziative, singole attività di ricerca e sperimentazione, materiali.
  • Divulgare contributi teorici, documenti, proposte e percorsi.
  • Crescere, acquisire conoscenze.
  • Costruire insieme approcci e progetti.
  • Trovare metodi e strumenti sia operativi che divulgativi.